Xylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli ulivi
Xylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli ulivi
Territorio

Xylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli ulivi

Incontro tecnico in Provincia, Cristella: «Il batterio regredisce»

La Xylella fastidiosa può esser contenuta nel suo sviluppo sugli ulivi ed i primi risultati, pur parziali, sono particolarmente importanti. E' quanto emerso durante l'incontro tecnico svoltosi nella sede dell'Istituto Tecnico Agrario di Andria e che ha coinvolto Provincia BAT e Comune di Andria. Diversi esperti del settore hanno illustrato le esperienze già maturate di contenimento del disseccamento rapido dell'ulivo da Xylella fastidiosa, con l'impiego di un formulato nutrizionale presentato dall'agronomo Franco Tettamanzi della Diagro Srl Italy ed i trattamenti endoterapici curativi sugli oliveti salentini infetti, portati all'attenzione di una nutrita platea dall'esperto forestale Nicola Cristella. «I primi risultati sono confortanti - ha detto lo stesso Cristella - questa tecnica permettere di raggiungere risultati molto rapidi anche se sarà necessario concludere la sperimentazione nell'arco dei due anni. Noi impiantiamo direttamente nelle piante malate la nostra soluzione e, soprattutto gli ulivi monumentali che sono il simbolo della nostra regione, sembrano rispondere in modo positivo». Il piano Silletti prevede l'abbattimento di enormi quantità di ulivi in tutto il Salento e non solo ma l'eradicazione potrebbe venir meno se la scienza troverà una soluzione efficace: «La cura deve servire ad evitare l'abbattimento - ha concluso Cristella - è fondamentale l'impegno di tutti per far si che questo obiettivo venga raggiunto».

Molto apprezzata anche la testimonianza del batteriologo specializzato del Centro di Ricerca per la Frutticoltura di Roma e Caserta Marco Scortichini, che sta conducendo una ricerca con il metodo dell'endoterapia. Problema Xylella che, tuttavia, resta tra i più complessi del territorio salentino ma attenzione particolare è posta anche nei confronti del territorio del nord barese. «Non possiamo tollerare che il problema Xylella continui ad affliggere la nostra terra; una terra che vive di agricoltura e che da sempre fonda la propria economia proprio sul settore agricolo - ha detto il Consigliere delegato all'Agricoltura della Provincia di Barletta - Andria - Trani Benedetto Silvestri Vigilante - L'epidemia degli ulivi provocata dalla Xylella fastidiosa è un grave problema rispetto al quale occorre comprendere quali possano essere i metodi da applicare per evitare che il batterio si propaghi anche nel nord-barese - ha ricordato il Consigliere provinciale Benedetto Silvestri Vigilante -. Non dimentichiamo che il nostro territorio è quello più olivetato d'Europa ed i danni alla nostra economia sarebbero davvero incalcolabili. Credo sia pertanto necessario promuovere questi momenti di approfondimento in cui le istituzioni provano a raccordare il mondo dei produttori e degli agricoltori con esperti del settore, per provare a prevenire l'abbandono degli alberi ed il loro possibile contagio».
Xylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli uliviXylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli uliviXylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli uliviXylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli uliviXylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli uliviXylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli uliviXylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli uliviXylella, primi risultati dalle sperimentazioni sugli ulivi
Carico il lettore video...
  • Provincia Bat
  • istituto tecnico agrario umberto I
Altri contenuti a tema
Marchio Rossi: “Scelta dolorosa ma necessaria. Nuovo ospedale si farà nei tempi previsti. Servono responsabilità, non slogan” Marchio Rossi: “Scelta dolorosa ma necessaria. Nuovo ospedale si farà nei tempi previsti. Servono responsabilità, non slogan” Il vicepresidente della Provincia Bat, interviene sul progetto del nuovo ospedale di Andria
Provinciale Andria Trani, rotonda al buio da mesi: la Provincia BAT intervenga subito Provinciale Andria Trani, rotonda al buio da mesi: la Provincia BAT intervenga subito Diverse le PEC già inviate alla provincia BAT ma che non hanno mai ricevuto risposte
La provincia pronta a cedere la strada che conduce dalla statale 170 a Castel del Monte La provincia pronta a cedere la strada che conduce dalla statale 170 a Castel del Monte E' quanto emerso nel corso dell'audizione svolta ieri a Bari presso la Regione Puglia
E' Mirko Canestri il nuovo Comandante dei Vigili del Fuoco BAT E' Mirko Canestri il nuovo Comandante dei Vigili del Fuoco BAT L'avvicendamento a capo del comando provinciale del Corpo VVF. Il saluto del Comandante Gallo
Attivo per la provincia Bat il Servizio di consulenza per vittime di tortura Attivo per la provincia Bat il Servizio di consulenza per vittime di tortura E' finanziato dal Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027
Ancora un nulla di fatto per la messa in sicurezza della strada provinciale 2 Ancora un nulla di fatto per la messa in sicurezza della strada provinciale 2 Il Sindaco di Canosa, Malcangio scrive al Presidente della Provincia BAT richiedendo incontro per la ripresa dei lavori
Tangenziale Ovest, Massaro: «Provincia, consideri con maggiore attenzione istanze che provengono dal mondo ambientalista» Tangenziale Ovest, Massaro: «Provincia, consideri con maggiore attenzione istanze che provengono dal mondo ambientalista» Replica alle dichiarazioni del Presidente della Provincia BAT sulla Tangenziale Ovest
Tangenziale Ovest di Andria: "una consapevolezza tardiva dopo anni di cocciutaggine amministrativa" Tangenziale Ovest di Andria: "una consapevolezza tardiva dopo anni di cocciutaggine amministrativa" La nota del Forum Ambientalista – Legambiente – Forum Ambiente e Salute “Ricorda Rispetta”
© 2001-2025 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.