
Associazioni
Urban Mobility, monitoraggio delle strisce pedonali ad Andria
Il presidente Antonio Leonetti: «Abbiamo raccolto testimonianze di attraversamenti pedonali decolorati o, addirittura, pericolosi»
Andria - venerdì 4 aprile 2025
Urban Mobility, Associazione per il mobility management e la mobilità sostenibile, tra le varie azioni, promuove il passaggio ad una mobilità dolce sul territorio andriese, operando nella sensibilizzazione dei cittadini a preferire gli spostamenti con mezzi alternativi all'automobile.
Il presidente dell'associazione Antonio Leonetti dichiara: «È manifesta la grande difficoltà della quotidianità che viviamo quando prediligiamo gli spostamenti a piedi, nello specifico, ci siamo imbattuti negli attraversamenti pedonali decolorati che inficiano il grado di sicurezza nell'attraversamento delle carreggiate. Con l'obiettivo di monitorare queste inefficienze e di promuovere un cambio socioculturale in città, grazie alla proattività dei membri dell'associazione abbiamo voluto fotografare tale condizione, incrociata nei luoghi in cui siamo soliti passare, e gestire i risultati attraverso un monitoraggio pubblico, consegnato alla Città. Abbiamo raccolto testimonianze di attraversamenti pedonali ormai decolorati o, addirittura, gravemente pericolosi a causa di marciapiedi privi di scivoli antibarriera architettonica o del manto stradale sconnesso».
«Noi di Urban Mobility siamo disponibili, nelle modalità di associati e volontari, ad instaurare un dialogo, atto a trovare una soluzione a tale problema, con l'obiettivo di risolvere questa condizione in modo evoluto ed innovativo. La nostra analisi, condotta in un tempo mediamente breve, non riporta tutte le casistiche presenti in città; pertanto, invitiamo quanti desiderano collaborare a farsi avanti. A questo scopo mettiamo a disposizione della cittadinanza uno strumento interattivo: qualsiasi cittadino potrà segnalarci, tramite pagina Facebook o Instagram "Urban Mobility Andria", esempi di attraversamenti pedonali non in buono stato.
Raccoglieremo queste segnalazioni su di una mappa che sarà messa a disposizione di tutti, affinché si prevedano soluzioni mirate atte alla risoluzione del problema. La mappa sarà consultabile su tutte le pagine social dell'associazione», dichiara la socia di Urban Mobility Claudia Bafunno. «Invitiamo tutti i cittadini - conclude Bafunno - a essere sentinelle attive sul territorio e a lavorare per il bene comune».
Il presidente dell'associazione Antonio Leonetti dichiara: «È manifesta la grande difficoltà della quotidianità che viviamo quando prediligiamo gli spostamenti a piedi, nello specifico, ci siamo imbattuti negli attraversamenti pedonali decolorati che inficiano il grado di sicurezza nell'attraversamento delle carreggiate. Con l'obiettivo di monitorare queste inefficienze e di promuovere un cambio socioculturale in città, grazie alla proattività dei membri dell'associazione abbiamo voluto fotografare tale condizione, incrociata nei luoghi in cui siamo soliti passare, e gestire i risultati attraverso un monitoraggio pubblico, consegnato alla Città. Abbiamo raccolto testimonianze di attraversamenti pedonali ormai decolorati o, addirittura, gravemente pericolosi a causa di marciapiedi privi di scivoli antibarriera architettonica o del manto stradale sconnesso».
«Noi di Urban Mobility siamo disponibili, nelle modalità di associati e volontari, ad instaurare un dialogo, atto a trovare una soluzione a tale problema, con l'obiettivo di risolvere questa condizione in modo evoluto ed innovativo. La nostra analisi, condotta in un tempo mediamente breve, non riporta tutte le casistiche presenti in città; pertanto, invitiamo quanti desiderano collaborare a farsi avanti. A questo scopo mettiamo a disposizione della cittadinanza uno strumento interattivo: qualsiasi cittadino potrà segnalarci, tramite pagina Facebook o Instagram "Urban Mobility Andria", esempi di attraversamenti pedonali non in buono stato.
Raccoglieremo queste segnalazioni su di una mappa che sarà messa a disposizione di tutti, affinché si prevedano soluzioni mirate atte alla risoluzione del problema. La mappa sarà consultabile su tutte le pagine social dell'associazione», dichiara la socia di Urban Mobility Claudia Bafunno. «Invitiamo tutti i cittadini - conclude Bafunno - a essere sentinelle attive sul territorio e a lavorare per il bene comune».