
Scuola e Lavoro
Ultimo giorno di scuola, sindaco Bruno: «Che questo tempo ci abbia reso migliori nonostante le difficoltà»
Il commovente messaggio del Primo Cittadino al tramonto di un anno scolastico molto complicato
Andria - venerdì 11 giugno 2021
11.22
Ultimo giorno tra i banchi di scuola, o a casa in didattica a distanza: in ogni caso, è stato un anno scolastico difficile per tutti a causa della pandemia. L'auspicio è che da settembre si ritorni completamente alla normalità, con studenti e docenti che possano tornare ad abitare le mura delle scuole. In questo ultimo giorno dell'anno scolastico, certamente diverso da tutti gli altri, il sindaco Giovanna Bruno ha diffuso un messaggio sui canali social ringraziando tutti per lo sforzo profuso nonostante le oggettive difficoltà.
«Buongiorno a tutti! Tra pochi minuti suonerà la campanella dell'ultimo giorno di scuola. Un altro anno si conclude. Un anno turbolento, che ha messo a dura prova tutto l'assetto scolastico e familiare.
Un anno di incertezze, tensioni, scelte. E pur sempre un anno intenso, per tanti aspetti. Tra pochi minuti sarò nuovamente in villa comunale, dove alcune classi concludono l'esperienza di "scuola senza pareti": (circa 2mila i ragazzi che si sono avvicendati tra gli spazi del Giardino Mediterraneo e quelli dell'associazione Tutt'Altro, ndr). La ripeteremo ancora! E ci adopereremo per tante altre iniziative che riguardano i nostri alunni. Non abbiamo risorse economiche, ma abbiamo un grandissimo capitale umano su cui investire e scommettere. Tra pochi giorni vivremo un momento significativo anche con i giovani maturandi, alla vigilia del loro esame.
Allora, che dire? Ringrazio tutti: dirigenti, docenti, personale scolastico, famiglie e ringrazio soprattutto voi, preziosi ragazzi. Confidando che questo tempo vi abbia reso migliori, nonostante tutto, vi auguro di essere sale per questa società. Di vivere meritatamente il vostro riposo estivo mettendo a frutto gli insegnamenti quotidiani che, in diverse forme, hanno costituito il vostro terreno giornaliero di crescita.
Un augurio sincero. Buon ultimo giorno di scuola».
«Buongiorno a tutti! Tra pochi minuti suonerà la campanella dell'ultimo giorno di scuola. Un altro anno si conclude. Un anno turbolento, che ha messo a dura prova tutto l'assetto scolastico e familiare.
Un anno di incertezze, tensioni, scelte. E pur sempre un anno intenso, per tanti aspetti. Tra pochi minuti sarò nuovamente in villa comunale, dove alcune classi concludono l'esperienza di "scuola senza pareti": (circa 2mila i ragazzi che si sono avvicendati tra gli spazi del Giardino Mediterraneo e quelli dell'associazione Tutt'Altro, ndr). La ripeteremo ancora! E ci adopereremo per tante altre iniziative che riguardano i nostri alunni. Non abbiamo risorse economiche, ma abbiamo un grandissimo capitale umano su cui investire e scommettere. Tra pochi giorni vivremo un momento significativo anche con i giovani maturandi, alla vigilia del loro esame.
Allora, che dire? Ringrazio tutti: dirigenti, docenti, personale scolastico, famiglie e ringrazio soprattutto voi, preziosi ragazzi. Confidando che questo tempo vi abbia reso migliori, nonostante tutto, vi auguro di essere sale per questa società. Di vivere meritatamente il vostro riposo estivo mettendo a frutto gli insegnamenti quotidiani che, in diverse forme, hanno costituito il vostro terreno giornaliero di crescita.
Un augurio sincero. Buon ultimo giorno di scuola».