
Vita di città
Silent Party: una festa tra musica, silenzio e divertimento
Di Leo (UNIA): «Non fare casino è l'obiettivo di questo evento»
Andria - sabato 6 settembre 2014
10.22
Una discoteca all'aperto ma che arrechi meno fastidio possibile ai residenti. E' questo lo spirito del Silent Party che ha visto ieri sera ad Andria la sua seconda edizione in questa estate andriese. Dopo l'esperimento di inizio agosto, infatti, l'Associazione degli Universitari Andriesi (UNIA) ha pensato di riproporre l'evento colorando via Vaglio, nel centro storico cittadino, di cuffie con tre differenti colori e tre differenti modalità musicali. Un ballo sostanzialmente silenzioso alimentato solo dal collegamento via wireless alla consolle del dj.
Il Silent Party è nato nel 1969 ma in Italia ha cominciato a diffondersi solo negli ultimi anni. Il primo esperimento nel nord barese è stato proprio ad inizio agosto a cura dell'UNIA ad Andria. Ieri sono state circa 200 le cuffie distribuite durante la serata. «Non fare casino è stato l'obiettivo di questa serata fortemente richiesta dai tantissimi giovani che animano la movida andriese» ha concluso con soddisfazione Viviana Di Leo, Presidente dell'UNIA.
Il Silent Party è nato nel 1969 ma in Italia ha cominciato a diffondersi solo negli ultimi anni. Il primo esperimento nel nord barese è stato proprio ad inizio agosto a cura dell'UNIA ad Andria. Ieri sono state circa 200 le cuffie distribuite durante la serata. «Non fare casino è stato l'obiettivo di questa serata fortemente richiesta dai tantissimi giovani che animano la movida andriese» ha concluso con soddisfazione Viviana Di Leo, Presidente dell'UNIA.