
Scuola e Lavoro
Sciopero commercianti, Giorgino «Risposte rapide della politica alle imprese»
L'invito del Sindaco, a seguito dello sciopero avvenuto nella giornata di ieri da parte di Rete Imprese Italia. «Abbassare la leva fiscale e no all'aumento Iva»
Andria - martedì 29 gennaio 2013
8.07
A proposito dello sciopero bianco, tenutosi oggi dai commercianti d'Italia, il Sindaco Giorgino è voluto intervenire sull'argomento, schierandosi dalla parte dei manifestanti e sostenendo la loro protesta.
«La politica e le istituzioni devono fornire rapide e non più prorogabili risposte alle centinaia di migliaia di imprese in difficoltà, strozzate da una pressione fiscale intollerabile e da una burocrazia assillante». Queste le parole del Primo Cittadino andriese, a seguito della mobilitazione organizzata da Rete Imprese Italia ed alla quale hanno aderito anche associazioni di categoria locali che hanno manifestato presso la Camera di Commercio di Bari.
«Secondo i dati diffusi dalle associazioni di categoria nel 2012 sono state 3000 le imprese che hanno chiuso i battenti nelle province di Bari e Bat. Il piccolo commercio è in una situazione gravissima, acuita dalla stangata dell'Imu, che ha ulteriormente danneggiato i consumi. Non è possibile sprecare altro tempo prezioso: lo Stato deve tagliare i costi della sua macchina elefantiaca – conclude il Sindaco - abbassando la leva fiscale ed archiviando definitivamente l'ipotesi di un nuovo aumento dell'Iva».
«La politica e le istituzioni devono fornire rapide e non più prorogabili risposte alle centinaia di migliaia di imprese in difficoltà, strozzate da una pressione fiscale intollerabile e da una burocrazia assillante». Queste le parole del Primo Cittadino andriese, a seguito della mobilitazione organizzata da Rete Imprese Italia ed alla quale hanno aderito anche associazioni di categoria locali che hanno manifestato presso la Camera di Commercio di Bari.
«Secondo i dati diffusi dalle associazioni di categoria nel 2012 sono state 3000 le imprese che hanno chiuso i battenti nelle province di Bari e Bat. Il piccolo commercio è in una situazione gravissima, acuita dalla stangata dell'Imu, che ha ulteriormente danneggiato i consumi. Non è possibile sprecare altro tempo prezioso: lo Stato deve tagliare i costi della sua macchina elefantiaca – conclude il Sindaco - abbassando la leva fiscale ed archiviando definitivamente l'ipotesi di un nuovo aumento dell'Iva».