
Scuola e Lavoro
Orzincorto 2012-2013: «Il coraggio di Anna» sul podio del concorso
La graduatoria ufficiale sarà annunciata il 12 aprile ad Orzinuovi. Altro importante riconoscimento per i ragazzi dell' I.I.S.S. G. Colasanto
Andria - lunedì 25 marzo 2013
17.33
Con la partecipazione al concorso internazionale per cortometraggi Orzincorto 2012-2013, organizzato dal comune di Orzinuovi in provincia di Brescia, i ragazzi dell' I.I.S.S. G. Colasanto si sono aggiudicati un altro importante riconoscimento. Il coraggio di Anna è il titolo del corto realizzato dai ragazzi andriesi, i quali sono rientrati fra le prime tre posizioni in classifica. L'ufficialità dell'acquisizione di uno dei tre premi in palio avverrà durante la serata finale, in programma il 12 aprile all'Auditorium Multimediale di Orzinuovi, con l'annuncio della graduatoria definitiva.
Già presentato al concorso Borsa di studio Maria Grasso (bandito dal Comune di Barletta e vinto proprio dagli alunni andriesi), Il coraggio di Anna è un'opera corale realizzata con il contributo di studenti , docenti e tecnici di tutti e tre gli indirizzi del Colasanto (Professionale per i Servizi Socio Sanitari, Professionale per la comunicazione commerciale e pubblicitaria e Liceo Artistico) e che racconta la storia di Anna Mascherini, una ragazza di Zavattarello (Pavia), uccisa dai nazisti a soli 21 anni durante la Seconda Guerra Mondiale. Anna non aveva voluto rivelare il nascondiglio di alcuni partigiani fra i quali Francesco Brancaleone Gammarrota di Barletta. Nel cortometraggio i ragazzi del Colasanto hanno mirabilmente descritto la vicenda immaginando che fosse la stessa Anna a raccontare in prima persona il triste epilogo della sua vita.
«Sono Anna Mascherini. Per un gesto d'amore mi sono lasciata ammazzare. Mi hanno uccisa e poi mi hanno lasciata lì, appesa a quel lampione, perché quel corpo livido servisse da monito a tutti coloro che avessero voluto aiutare i partigiani...».
Già presentato al concorso Borsa di studio Maria Grasso (bandito dal Comune di Barletta e vinto proprio dagli alunni andriesi), Il coraggio di Anna è un'opera corale realizzata con il contributo di studenti , docenti e tecnici di tutti e tre gli indirizzi del Colasanto (Professionale per i Servizi Socio Sanitari, Professionale per la comunicazione commerciale e pubblicitaria e Liceo Artistico) e che racconta la storia di Anna Mascherini, una ragazza di Zavattarello (Pavia), uccisa dai nazisti a soli 21 anni durante la Seconda Guerra Mondiale. Anna non aveva voluto rivelare il nascondiglio di alcuni partigiani fra i quali Francesco Brancaleone Gammarrota di Barletta. Nel cortometraggio i ragazzi del Colasanto hanno mirabilmente descritto la vicenda immaginando che fosse la stessa Anna a raccontare in prima persona il triste epilogo della sua vita.
«Sono Anna Mascherini. Per un gesto d'amore mi sono lasciata ammazzare. Mi hanno uccisa e poi mi hanno lasciata lì, appesa a quel lampione, perché quel corpo livido servisse da monito a tutti coloro che avessero voluto aiutare i partigiani...».