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Attualità
Nuova Associazione AMCI sez. di Andria dedicata alla "Sacra Spina"
Il sodalizio è presieduto dal dott. Aldo Carnicella, medico palliativista
Andria - mercoledì 26 marzo 2025
16.27
Sono trascorsi 11 anni da quando quel 22 marzo del 2014 iniziava il suo cammino la nuova Associazione AMCI sez. di Andria (Associazione Medici Cattolici Italiani).
E' stato un comune e forte desiderio del dottor Gianfranco Mansi (responsabile medico del Servizio Tossicodipendenze di Andria della ASL/Bt ) e del Cappellano dell'Ospedale di Andria, don Sabino Lambo, quello di dare vita anche tra noi a questa Associazione Nazionale benemerita di ispirazione cristiana, perché nel mondo della Sanità vi fossero la presenza e la testimonianza dei nostri operatori sanitari, ispirata al Vangelo della compassione e della prossimità. L'istituzione ufficiale dell'Associazione è avvenuta a cura pastorale del Vescovo Mons. Raffaele Calabro, di venerata memoria. La presentazione ufficiale dell'Associazione alla cittadinanza e alla comunità diocesana è avvenuta il giorno 11 febbraio 2015 , festa di N S. di Lourdes e Giornata Mondiale del Malato.
L'associazione AMCI di Andria si è data un "nome", che si riferisce alla Sacra Spina, la preziosa reliquia della passione del Signore, ricavata da reliquiario della corona di spine di Cristo, custodito nella Sainte Chapelle di Notre Dame di Parigi, reliquia che dal 1300 circa viene gelosamente e devotamente custodita nella nostra Chiesa locale, pur se alterne vicende storiche hanno fatto temere per la sua sopravvivenza. Il perché di questa scelta è presto detto: la Sacra Spina ricorda il momento drammatico in cui Gesù Cristo venne dileggiato e oltraggiato dai soldati di Pilato (Gv 19,2-3) perché si era dichiarato re, ma non nella logica dei regni e poteri mondani, bensì nella logica della Verità, della Giustizia, della Misericordia. La Spina prodigiosa, che ha raggiunto provvidenzialmente la nostra città, vuole essere un segno della vicinanza e di speranza ai tanti fratelli e sorelle che portano nella loro carne le "spine" della fragilità, della malattia, del dolore… E' l'intento evangelico che l'Associazione AMCI fin dall'inizio ha voluto mettere in atto.
Un piccolo nucleo di medici aderenti alla nuova realtà, con umiltà e abnegazione, si è dedicato a sollecitare altri colleghi ad abbracciare questo progetto. L'AMCI ha come compito quello di informare, formare e sensibilizzare la cittadinanza su tematiche etiche e deontologiche in campo sanitario, favorendo il dialogo interculturale ed ecumenico nonché formare una cultura cattolica che ponga al centro della propria azione quella del rapporto con il malato e la sua sofferenza. Il nostro intendimento è anche quello, assieme alle altre associazioni presenti nel territorio, di rafforzare gli interventi di solidarietà e carità e di impegno sociale.
Un primo grande segno di questo progetto è stato l'inaugurazione dell'Ambulatorio Solidale che, con il patrocinio e supporto economico del nostro vescovo, Mons. Luigi Mansi e in collaborazione con la Caritas Diocesana, si è proposto di andare incontro alle emergenze dei cittadini in povertà e disagio sociale, offrendo ad essi diversi servizi medici qualificati e gratuiti.
Il cammino continua e specialmente in questo anno Giubilare dedicato al tema della speranza, vuole rinnovare il suo impegno e la sua testimonianza.
Al nuovo Consiglio direttivo dell'AMCI, eletto in data 18 marzo 2025, presieduto dal dott. Aldo Carnicella, medico palliativista, l'augurio perché l'Associazione persegua il cammino tracciato fin dal principio e l'auspicio che altri medici possano farne parte con consapevolezza dell'ispirazione cristiana della Salute e della umanizzazione del settore il più importante della vita sociale.
Del direttivo fanno parte anche la vicepresidente, dott.ssa Antonietta Di Noia (psicologa-psicoterapeuta in pensione), la segretaria, dott.ssa Lucia Favullo (medico anestesista presso l'ospedale di Andria) e la tesoriera, dott.ssa Agata Massaro (psicologa-psicoterapeuta del Servizio dipendenze di Andria).
E' stato un comune e forte desiderio del dottor Gianfranco Mansi (responsabile medico del Servizio Tossicodipendenze di Andria della ASL/Bt ) e del Cappellano dell'Ospedale di Andria, don Sabino Lambo, quello di dare vita anche tra noi a questa Associazione Nazionale benemerita di ispirazione cristiana, perché nel mondo della Sanità vi fossero la presenza e la testimonianza dei nostri operatori sanitari, ispirata al Vangelo della compassione e della prossimità. L'istituzione ufficiale dell'Associazione è avvenuta a cura pastorale del Vescovo Mons. Raffaele Calabro, di venerata memoria. La presentazione ufficiale dell'Associazione alla cittadinanza e alla comunità diocesana è avvenuta il giorno 11 febbraio 2015 , festa di N S. di Lourdes e Giornata Mondiale del Malato.
L'associazione AMCI di Andria si è data un "nome", che si riferisce alla Sacra Spina, la preziosa reliquia della passione del Signore, ricavata da reliquiario della corona di spine di Cristo, custodito nella Sainte Chapelle di Notre Dame di Parigi, reliquia che dal 1300 circa viene gelosamente e devotamente custodita nella nostra Chiesa locale, pur se alterne vicende storiche hanno fatto temere per la sua sopravvivenza. Il perché di questa scelta è presto detto: la Sacra Spina ricorda il momento drammatico in cui Gesù Cristo venne dileggiato e oltraggiato dai soldati di Pilato (Gv 19,2-3) perché si era dichiarato re, ma non nella logica dei regni e poteri mondani, bensì nella logica della Verità, della Giustizia, della Misericordia. La Spina prodigiosa, che ha raggiunto provvidenzialmente la nostra città, vuole essere un segno della vicinanza e di speranza ai tanti fratelli e sorelle che portano nella loro carne le "spine" della fragilità, della malattia, del dolore… E' l'intento evangelico che l'Associazione AMCI fin dall'inizio ha voluto mettere in atto.
Un piccolo nucleo di medici aderenti alla nuova realtà, con umiltà e abnegazione, si è dedicato a sollecitare altri colleghi ad abbracciare questo progetto. L'AMCI ha come compito quello di informare, formare e sensibilizzare la cittadinanza su tematiche etiche e deontologiche in campo sanitario, favorendo il dialogo interculturale ed ecumenico nonché formare una cultura cattolica che ponga al centro della propria azione quella del rapporto con il malato e la sua sofferenza. Il nostro intendimento è anche quello, assieme alle altre associazioni presenti nel territorio, di rafforzare gli interventi di solidarietà e carità e di impegno sociale.
Un primo grande segno di questo progetto è stato l'inaugurazione dell'Ambulatorio Solidale che, con il patrocinio e supporto economico del nostro vescovo, Mons. Luigi Mansi e in collaborazione con la Caritas Diocesana, si è proposto di andare incontro alle emergenze dei cittadini in povertà e disagio sociale, offrendo ad essi diversi servizi medici qualificati e gratuiti.
Il cammino continua e specialmente in questo anno Giubilare dedicato al tema della speranza, vuole rinnovare il suo impegno e la sua testimonianza.
Al nuovo Consiglio direttivo dell'AMCI, eletto in data 18 marzo 2025, presieduto dal dott. Aldo Carnicella, medico palliativista, l'augurio perché l'Associazione persegua il cammino tracciato fin dal principio e l'auspicio che altri medici possano farne parte con consapevolezza dell'ispirazione cristiana della Salute e della umanizzazione del settore il più importante della vita sociale.
Del direttivo fanno parte anche la vicepresidente, dott.ssa Antonietta Di Noia (psicologa-psicoterapeuta in pensione), la segretaria, dott.ssa Lucia Favullo (medico anestesista presso l'ospedale di Andria) e la tesoriera, dott.ssa Agata Massaro (psicologa-psicoterapeuta del Servizio dipendenze di Andria).