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Eventi e cultura
Nichi Vendola presenta ad Andria “Sacro Queer”
Appuntamento l'8 aprile nella Sala Consiliare a Palazzo di Città
Andria - venerdì 4 aprile 2025
07.30
La Città di Andria si prepara ad accogliere un evento culturale di grande spessore: la presentazione di Sacro Queer (Manni Editori), l'ultima fatica letteraria di Nichi Vendola. L'appuntamento è fissato per il prossimo 8 aprile 2025, alle ore 19:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Andria (Piazza Umberto I).
Attraverso pagine dal taglio intimo e poetico, l'autore intreccia riflessioni filosofiche e narrazioni autobiografiche, dando vita a un testo ricco di spunti per un dibattito ampio e inclusivo. Sacro Queer diventa così un'occasione per interrogarsi su come la dimensione del sacro possa travalicare i confini tradizionali e promuovere un'idea di spiritualità aperta, tollerante e accogliente.
Questa raccolta di versi è un itinerario della ragione e delle passioni che ha il suo orizzonte nel bisogno di fraternità, nel riconoscimento della ricchezza della diversità, nell'urgenza politica della lotta per l'eguaglianza. Un cammino che aiuta a ritrovare sé stessi e la propria identità nella consapevolezza di un comune destino dell'umanità.
Se accoglienza, ascolto, solidarietà sono parole che non hanno diritto d'asilo nel contesto del potere, che si ritraggono e si spengono nella spirale di una storia che sembra andare al contrario, lo spazio poetico tenta un affondo nel loro significato e valore, partendo dalla prima domanda che interroga l'umano e la sua responsabilità: dov'è mio fratello? Come in una preghiera corale, Nichi Vendola dice di sé e dei suoi "scomodi" compagni di viaggio, della sua fede abbracciata al mondo, degli affetti e dei dolori che lo hanno segnato. E ci restituisce un'esistenza senza pregiudizi. La ricerca della risposta a quella prima domanda diventa una pietra d'inciampo in ogni poesia, e la parola queer una dichiarazione di guerra a tutte le guerre.
Con Sacro Queer, Nichi Vendola offre un contributo appassionato e poetico che invita a rileggere le nostre radici spirituali in chiave contemporanea. Una preziosa occasione per riscoprire, attraverso il dialogo, il valore universale di una fede e di un'etica dell'inclusione capaci di dare voce a ogni individualità. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questa celebrazione della cultura, della diversità e della solidarietà.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Un viaggio tra spiritualità e identità
Nel suo nuovo lavoro, Nichi Vendola – figura di spicco nel panorama politico e culturale italiano – ci propone una riflessione profonda sul tema del "sacro" in relazione al mondo queer. Sacro Queer non si limita a esplorare i rapporti tra spiritualità e diversità, ma cerca di offrire una prospettiva nuova, capace di risvegliare la coscienza collettiva su quanto la ricerca di senso e di trascendenza possa accomunare tutti gli esseri umani, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale e dalla propria identità di genere.Attraverso pagine dal taglio intimo e poetico, l'autore intreccia riflessioni filosofiche e narrazioni autobiografiche, dando vita a un testo ricco di spunti per un dibattito ampio e inclusivo. Sacro Queer diventa così un'occasione per interrogarsi su come la dimensione del sacro possa travalicare i confini tradizionali e promuovere un'idea di spiritualità aperta, tollerante e accogliente.
Questa raccolta di versi è un itinerario della ragione e delle passioni che ha il suo orizzonte nel bisogno di fraternità, nel riconoscimento della ricchezza della diversità, nell'urgenza politica della lotta per l'eguaglianza. Un cammino che aiuta a ritrovare sé stessi e la propria identità nella consapevolezza di un comune destino dell'umanità.
Se accoglienza, ascolto, solidarietà sono parole che non hanno diritto d'asilo nel contesto del potere, che si ritraggono e si spengono nella spirale di una storia che sembra andare al contrario, lo spazio poetico tenta un affondo nel loro significato e valore, partendo dalla prima domanda che interroga l'umano e la sua responsabilità: dov'è mio fratello? Come in una preghiera corale, Nichi Vendola dice di sé e dei suoi "scomodi" compagni di viaggio, della sua fede abbracciata al mondo, degli affetti e dei dolori che lo hanno segnato. E ci restituisce un'esistenza senza pregiudizi. La ricerca della risposta a quella prima domanda diventa una pietra d'inciampo in ogni poesia, e la parola queer una dichiarazione di guerra a tutte le guerre.
Un incontro aperto a tutta la comunità
La presentazione si aprirà con i saluti istituzionali di Giovanna Bruno, Sindaca della Città di Andria, seguiti dall'intervento di Viviana Di Leo, Assessora al Futuro della Città di Andria. A seguire, un confronto vivace e stimolante tra Nichi Vendola e Laura Marchetti, antropologa e saggista, che guiderà il pubblico alla scoperta delle chiavi di lettura del libro, soffermandosi sugli aspetti sociali, culturali e antropologici che emergono dall'opera. Grazie al coinvolgimento de Il Circolo dei Lettori di Andria, dei Presìdi del Libro e del Comune di Andria, la serata si proporrà come uno spazio di dialogo libero e partecipato, durante il quale i lettori e i curiosi potranno porre domande all'autore, condividere riflessioni e testimonianze, contribuendo a rendere l'evento un vero e proprio laboratorio culturale.Cultura, territorio e impegno sociale
L'incontro si inserisce in un programma più ampio di iniziative culturali promosse dal Circolo dei Lettori di Andria, mirato a sostenere una visione aperta della cultura, che valorizzi l'inclusione, la solidarietà e la partecipazione attiva dei cittadini. Il tema dell'accoglienza delle diversità, infatti, è parte integrante del tessuto sociale della città, che da sempre si contraddistingue per il suo spirito di ospitalità e pluralismo. La cittadinanza è invitata a prendere parte all'iniziativa, con l'obiettivo di alimentare nuove energie e idee per la costruzione di una comunità coesa e consapevole dell'importanza di ogni singolo individuo.Con Sacro Queer, Nichi Vendola offre un contributo appassionato e poetico che invita a rileggere le nostre radici spirituali in chiave contemporanea. Una preziosa occasione per riscoprire, attraverso il dialogo, il valore universale di una fede e di un'etica dell'inclusione capaci di dare voce a ogni individualità. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questa celebrazione della cultura, della diversità e della solidarietà.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.