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Vita di città
#Maipiusole, prosegue il tour dell'associazione Le Amiche per le Amiche nelle scuole di Andria
Francesca Magliano: "Gli ultimi femminicidi di due giovani studentesse ci spingono ad impegnarci ancora di più"
Andria - venerdì 4 aprile 2025
15.41
Diverse scuole superiori già toccate, altre tappe in programma fino alla fine dell'anno. Centinaia gli studenti già incontrati ma non sono mai troppi perché ciò che stiamo vivendo è una strage quotidiana, una scia di sangue che sembra inarrestabile e che coinvolgere vittime sempre più giovani, le ultime due ne sono purtroppo un triste esempio. Così la presidente dell'associazione "Le Amiche per le Amiche" di Andria, Francesca Magliano, interviene a margine del mini tour tra gli istituti superiori della città denominato #Maipiusola ma soprattutto spinta dalle ultime notizie di cronaca. Due ragazze poco più che 20enni, Sara e Ilaria, uccise a distanza di 24 ore l'una dall'altra, in due città diverse, in contesti diverse ma accomunate da questa tragica sorte.
"Quali le loro colpe? Perché morire così giovani? Qual è la strada migliore da percorrere? Chi starà vicino a queste madri e padri distrutti dal dolore? Sono tante le domande che ci facciamo ogni volta che apriamo un giornale e leggiamo dell'ennesimo femminicidio compiuto e ogni volta capiamo che non possiamo fermarci, ma dobbiamo continuare a diffondere soprattutto tra i più giovani, la cultura del rispetto e dell'uguaglianza, cercando di spazzare via, giorno dopo giorno, quella virilità tossica e quella misoginia, cosi radicata e diffusa, sprezzante dell' autodeterminazione femminile, che continua a mietere vittime tra le donne, uccise solo perché donne", spiega Magliano.
Dopo il liceo classico Carlo Troya, lo scientifico Riccardo Nuzzi e il Carafa la presidente, avv. Francesca Magliano, con l'avv. Stefania Campanile, l'avv. Graziana Vurchio e con la dott.ssa Mariangela Sibillano, responsabile della help line e dello sportello dell'associazione, nelle scorse settimane hanno organizzato un incontro con gli studenti dell'industriale Jannuzzi, un istituto con una popolazione studentesca prevalentemente maschile. "Terreno ancora più fertile per il parlare di violenza fisica, psicologica, economica, dei servizi presenti sul territorio, degli strumenti giuridici per contrastarla, di codice rosso, della help line e dello sportello delle Amiche. Tutto questo è stato possibile grazie anche alla collaborazione della Questura di Andria nelle persone della dott.ssa Mariangela Sciancalepore e dell'ispettore Di Pietro che ringraziamo ma soprattutto dei ragazzi, che ancora una volta sono stati protagonisti di un bellissimo incontro come tutti gli altri. Questo è l'obiettivo del tour di sensibilizzazione per contrastare la violenza di genere #maipiusola, rendere protagonisti e non solo semplici spettatori, i giovani. Una platea attenta e partecipata che grazie ai loro validissimi insegnanti di lettere e di diritto, si sono preparati all'incontro ed hanno preparato interventi molto interessanti che ci hanno tramesso ancora più stimoli ed idee per continuare il nostro percorso per combattete questa piaga sociale. Un grazie al dirigente Giuseppe Monopoli come anche a tutti i dirigenti che in questi mesi ci hanno accolto e ai professori. La battaglia contro la violenza in generale è una battaglia di comunità. Ognuno deve fare la sua parte. Noi nel nostro piccolo ci proviamo con le Amiche", conclude la presidente.