
Vita di città
La Rsa “Madonna della Pace” e la Rsa - casa di riposo "Madonna delle Grazie" di Andria riaprono ai parenti
Verranno applicate misure di prevenzione anti Covid ma senza vetri divisori e utilizzando gli spazi all’aperto
Andria - mercoledì 5 maggio 2021
11.14
"Finalmente ci siamo! Dopo il lungo periodo di isolamento, di visite dei parenti dietro al vetro e videochiamate, da lunedì 10 maggio riprenderanno gli incontri degli ospiti della RSA "Madonna della Pace" e della RSA – Casa di riposo "Madonna delle Grazie" con i propri familiari nel giardino delle stesse strutture. Sarà garantita la massima prudenza per il benessere dei pazienti, mettendo a disposizione dei parenti i DPI necessari, mascherine, guanti e gel disinfettante evitando, comunque, contatti ravvicinati. Difatti, tutte le precauzioni adottate hanno rappresentato in questi ultimi mesi un importante deterrente alla diffusione della pandemia all'interno delle strutture".
Si legge in una nota divulgata dal Responsabile della residenza sanitaria.
"La ripresa delle visite tra ospiti e familiari è stata possibile grazie agli importanti sforzi riorganizzativi per il contenimento e la gestione dell'emergenza sanitaria da parte delle due strutture. Senza contare che la vaccinazione su ospiti e personale di queste residenze ha consentito di azzerare contagi e decessi.
I nostri ospiti, dunque, da lunedì potranno con gioia rivedere i propri cari donando a questi ultimi sorrisi e tanta serenità ristabilendo, così, una sana relazione necessaria per il graduale ritorno alla normalità e per il benessere di tutti: ospiti, operatori sanitari e familiari".
Si legge in una nota divulgata dal Responsabile della residenza sanitaria.
"La ripresa delle visite tra ospiti e familiari è stata possibile grazie agli importanti sforzi riorganizzativi per il contenimento e la gestione dell'emergenza sanitaria da parte delle due strutture. Senza contare che la vaccinazione su ospiti e personale di queste residenze ha consentito di azzerare contagi e decessi.
I nostri ospiti, dunque, da lunedì potranno con gioia rivedere i propri cari donando a questi ultimi sorrisi e tanta serenità ristabilendo, così, una sana relazione necessaria per il graduale ritorno alla normalità e per il benessere di tutti: ospiti, operatori sanitari e familiari".