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Scuola e Lavoro
L'istruzione al centro di tutto: inaugurato il murales al CPIA nel quartiere San Valentino
Il dirigente scolastico prof. Paolo Farina: «Una pagina di bellezza per un quartiere spesso dimenticato»
Andria - martedì 29 giugno 2021
15.25
Un'opera maestosa, realizzata a tempo di record (tre giorni) sulla facciata principale del plesso scolastico "Salvemini" nel quartiere San Valentino, e sede amministrativa del CPIA -Centro Provinciale Istruzione Adulti- Bat, per lanciare un messaggio importante. È il murales realizzato dal docente e artista Daniele Geniale, individuato come esperto esterno del modulo PON "L'arte per l'integrazione: anche i muri...parlano" (avviso 4294 del 27/04/2017): la rappresentazione è incentrata sulla centralità della pubblica istruzione come il mezzo più potente per la crescita personale e sociale. L'opera è stata inaugurata questa mattina alla presenza di Mons. Luigi Mansi, vescovo di Andria, del Vice-Prefetto della BAT e del Sindaco avv. Giovanna Bruno.
«Il messaggio che abbiamo voluto lanciare – spiega il prof. Farina – è il potere dell'istruzione, come mezzo per dialogare tra culture differenti per vivere la solidarietà e per permettere, a chi è stato allontanato dalla scuola, non solo di riappropriarsi del proprio futuro ma di vivere l'istruzione come un ascensore sociale. Al centro del murales ci sono due alunni su una pila di libri: chi ha la pila più alta tende la mano sotto di sé per tirare su l'altro. La scuola, infatti, è il tempio dell'integrazione. Non è un caso, inoltre, se abbiamo scelto una facciata che guarda al quartiere San Valentino, al quale abbiamo voluto regalare una pagina di bellezza perché spesso è stato dimenticato e bistrattato».
«Aggiungere questo tassello mi riempie di gioia, - ha affermato il Primo Cittadino - è una bellissima azione di protagonismo del CPIA e della comunità scolastica del quartiere San Valentino. Arrivare qui e vedere questi colori, questa scalata sui libri che eleva il concetto di cultura, è un messaggio bellissimo. Grandi sogni che si realizzano a piccoli passi, mi auguro che si incentivi maggiormente questo modo di vivere la comunità». Il Vice-Prefetto della Bat ha sottolineato: «Assistiamo a uno splendido esempio di arte e cultura attraverso questa realizzazione, meritoria per il messaggio che lancia. Ci sono libri che sono sostegno per i giovani e uno strumento per elevarsi, la cultura che ci permette di guardare in alto».
«Il messaggio che abbiamo voluto lanciare – spiega il prof. Farina – è il potere dell'istruzione, come mezzo per dialogare tra culture differenti per vivere la solidarietà e per permettere, a chi è stato allontanato dalla scuola, non solo di riappropriarsi del proprio futuro ma di vivere l'istruzione come un ascensore sociale. Al centro del murales ci sono due alunni su una pila di libri: chi ha la pila più alta tende la mano sotto di sé per tirare su l'altro. La scuola, infatti, è il tempio dell'integrazione. Non è un caso, inoltre, se abbiamo scelto una facciata che guarda al quartiere San Valentino, al quale abbiamo voluto regalare una pagina di bellezza perché spesso è stato dimenticato e bistrattato».
«Aggiungere questo tassello mi riempie di gioia, - ha affermato il Primo Cittadino - è una bellissima azione di protagonismo del CPIA e della comunità scolastica del quartiere San Valentino. Arrivare qui e vedere questi colori, questa scalata sui libri che eleva il concetto di cultura, è un messaggio bellissimo. Grandi sogni che si realizzano a piccoli passi, mi auguro che si incentivi maggiormente questo modo di vivere la comunità». Il Vice-Prefetto della Bat ha sottolineato: «Assistiamo a uno splendido esempio di arte e cultura attraverso questa realizzazione, meritoria per il messaggio che lancia. Ci sono libri che sono sostegno per i giovani e uno strumento per elevarsi, la cultura che ci permette di guardare in alto».