
Attualità
Il dialetto di Andria in una nuova rubrica targata Tubbisti Boys: nasce il "Grottario"
Un vocabolario ad hoc per esplorare i meandri del vernacolo locale
Andria - giovedì 12 novembre 2020
12.48
Parole, intercalari ed espressioni colloquiali del dialetto andriese debitamente corredate di significato, come un vero e proprio vocabolario "ad hoc". E' la nuova idea lanciata dai Tubbisti Boys, gruppo andriese di doppiatori composto da Gabriele Scarcelli, Alessandro Polichetti, Matteo Calvano e Sabino Malcangi: come spiegato dagli autori stessi sulla propria pagina facebook si tratta di un "Grottario", «la nuova rubrica che esplorerà i meandri del vernacolo andrisano, così genuino e variegato. Un vero e proprio dizionario, per aiutarci a scoprire il significato dei termini moderni, ma anche di quelli più obsoleti e desueti del nostro lessico antropo-murgiano».
Una nuova, geniale trovata partorita dalla mente dei quattro doppiatori per esaltare la bellezza e le peculiarità del nostro dialetto. Dagli esordi con video episodi basati su interviste in giro per Andria, sketch comici e altro, i Tubbisti Boys sono successivamente passati al doppiaggio spopolando sul web: nel 2012 il primo successo "U leup d'abbash a u meur", a cui hanno fatto seguito tanti altri doppiaggi di grande comicità. Ed ecco le prime parole in dialetto andriese che compongono il "Grottario", corredate del significato: una prima raccolta da parte dei Tubbisti Boys, destinata a crescere notevolmente.
Una nuova, geniale trovata partorita dalla mente dei quattro doppiatori per esaltare la bellezza e le peculiarità del nostro dialetto. Dagli esordi con video episodi basati su interviste in giro per Andria, sketch comici e altro, i Tubbisti Boys sono successivamente passati al doppiaggio spopolando sul web: nel 2012 il primo successo "U leup d'abbash a u meur", a cui hanno fatto seguito tanti altri doppiaggi di grande comicità. Ed ecco le prime parole in dialetto andriese che compongono il "Grottario", corredate del significato: una prima raccolta da parte dei Tubbisti Boys, destinata a crescere notevolmente.
- CIOBBÀ = affermazione con tono interrogativo, in risposta a una chiamata: "Che vuoi?";
- SISÉ = espressione che palesa incredulità: "Nientemeno/persino/addirittura";
- VIVÒ = conferma l'attendibilità di quanto palesato: "Tu guarda!? Addirittura, sì!";
- WANNÀ = serve ad attirare l'attenzione di qualcuno in tono confidenziale: "Giovane/ragazzo";
- AC PEUR = assume diversi significati in base al contesto: "Quand'anche/se anche fosse/seppure".