
Associazioni
Fareambiente Andria condanna i comportamenti incivili contro il patrimonio dei cittadini
Sono state sottratte le piantine floreali piantate il 21 marzo nelle aiuole di via Napoli in occasione della festa della Primavera
Andria - venerdì 4 aprile 2025
07.00
«E' vergognoso, inqualificabile oltre che deplorevole il comportamento di qualche cittadino se tale si potrebbe qualificare, che ha sottratto le piantine floreali piantate il 21 marzo nelle aiuole presenti in via Napoli in occasione della festa della Primavera celebrata dal Laboratorio verde Fareambiente di Andria con la piantumazione di nuovi alberi di catalpa bignonioides e di arbusti di corbezzoli. Un comportamento che dimostra non solo il suo inarrivabile livello di inciviltà ma anche la totale mancanza di rispetto di un luogo e dell'impegno che cittadini volenterosi come i soci del nostro Laboratorio hanno manifestato per migliorare e riqualificare qualitativamente uno spazio della nostra città.
La maggioranza dei cittadini andriesi non può subire simili comportamenti "furtivi" di alcune piantine del valore di una decina di euro da parte di qualche soggetto che si dimostra per quello che è: "parassita". Rispetto che non viene neanche dimostrato da coloro che portano a spasso i loro cani lasciandoli fare i loro bisogni nell'aiuola senza rimuoverli e peggio facendogli fare pipì direttamente sulle piantine di fiori facendoli appassire, affrancandosi anche di utilizzare la bottiglietta dell'acqua. Questo è il livello di civiltà. Provvederemo a ripristinare le piante sottratte, dichiara il presidente del laboratorio verde Miscioscia, per affermare la nostra determinata sensibilità nei confronti dell'ambiente, della nostra città e dei luoghi che la caratterizzano nonostante il cattivo comportamento di alcuni "sciacalli" che al decoro dei luoghi preferiscono il degrado». La nota è a firma del Presidente del Laboratorio verde Fareambiente, Dott. Benedetto Miscioscia.
La maggioranza dei cittadini andriesi non può subire simili comportamenti "furtivi" di alcune piantine del valore di una decina di euro da parte di qualche soggetto che si dimostra per quello che è: "parassita". Rispetto che non viene neanche dimostrato da coloro che portano a spasso i loro cani lasciandoli fare i loro bisogni nell'aiuola senza rimuoverli e peggio facendogli fare pipì direttamente sulle piantine di fiori facendoli appassire, affrancandosi anche di utilizzare la bottiglietta dell'acqua. Questo è il livello di civiltà. Provvederemo a ripristinare le piante sottratte, dichiara il presidente del laboratorio verde Miscioscia, per affermare la nostra determinata sensibilità nei confronti dell'ambiente, della nostra città e dei luoghi che la caratterizzano nonostante il cattivo comportamento di alcuni "sciacalli" che al decoro dei luoghi preferiscono il degrado». La nota è a firma del Presidente del Laboratorio verde Fareambiente, Dott. Benedetto Miscioscia.