
Politica
Election Day, affluenza definitiva: 73,42% con oltre 60mila votanti
Dato in flessione rispetto al 2010 quando al voto si recò l'80,13%
Andria - lunedì 1 giugno 2015
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Il dato finale parla di un'affluenza pari al 73,42% nella città di Andria pari a 60.276 elettori recatisi alle urne per eleggere il nuovo Sindaco della città ed il nuovo Governatore della Puglia. Dato in flessione rispetto a cinque anni fa dove, tuttavia, si votò in due giornate. Alle ore 19 erano stati il 51,13% coloro i quali erano già giunti alle urne. Nella sezione 22, quella ubicata nella Scuola "Mariano", il maggior numero di votanti con l'83,75% pari a 593 elettori su 708 iscritti. Quella con la minore affluenza, invece, è stata la numero 110, la sezione ubicata nella Scuola di "San Valentino", con 291 votanti pari al 48,17% su 604 aventi diritto.
Cinque anni fa alle urne giunsero quasi in 64mila al voto con una percentuale dell'80,13%. Per le regionali scorse nella Città di Andria vinse Rocco Palese con il 56,99% dei voti mentre Nichi Vendola, poi eletto Governatore, ottenne il 38,39% delle preferenze con oltre 22mila voti. Adriana Poli Bortone, invece, arrivò sino al 3,91% e Michele Rizzi si attestò allo 0,72%. Il PDL raggiunse 28mila voti con il 53,42% delle preferenze ed il PD si fermò a poco più di 7mila voti con il 13,46%. SEL fu il terzo partito a sfiorare il 10% con 5mila voti. Per le amministrative, invece, gli elettori andriesi scelsero al primo turno il proprio Sindaco con Nicola Giorgino a conquistare il 58,6% delle preferenze pari a 36mila voti. Nunzio Liso raccolse il 17,24% con 10.630 voti, mentre Stefano Porziotta arrivò all'11,83% con 7200 preferenze. Giovanna Bruno, la quarta in campo, si fermò al 10% con Giuseppe D'Ambrosio, poi divenuto deputato del Movimento 5 Stelle, raggiunse il 2,26% con 1391 voti.
Dal 2010 altre due consultazioni elettorali si sono susseguite nella Città di Andria con le "Politiche" del 2013 in cui l'affluenza si attestò al 74,69% con 58.266 elettori. Nel 2014, invece, ci sono state le "Europee" in cui al voto ci andarono il 44,38% con circa 35mila elettori andriesi.
Cinque anni fa alle urne giunsero quasi in 64mila al voto con una percentuale dell'80,13%. Per le regionali scorse nella Città di Andria vinse Rocco Palese con il 56,99% dei voti mentre Nichi Vendola, poi eletto Governatore, ottenne il 38,39% delle preferenze con oltre 22mila voti. Adriana Poli Bortone, invece, arrivò sino al 3,91% e Michele Rizzi si attestò allo 0,72%. Il PDL raggiunse 28mila voti con il 53,42% delle preferenze ed il PD si fermò a poco più di 7mila voti con il 13,46%. SEL fu il terzo partito a sfiorare il 10% con 5mila voti. Per le amministrative, invece, gli elettori andriesi scelsero al primo turno il proprio Sindaco con Nicola Giorgino a conquistare il 58,6% delle preferenze pari a 36mila voti. Nunzio Liso raccolse il 17,24% con 10.630 voti, mentre Stefano Porziotta arrivò all'11,83% con 7200 preferenze. Giovanna Bruno, la quarta in campo, si fermò al 10% con Giuseppe D'Ambrosio, poi divenuto deputato del Movimento 5 Stelle, raggiunse il 2,26% con 1391 voti.
Dal 2010 altre due consultazioni elettorali si sono susseguite nella Città di Andria con le "Politiche" del 2013 in cui l'affluenza si attestò al 74,69% con 58.266 elettori. Nel 2014, invece, ci sono state le "Europee" in cui al voto ci andarono il 44,38% con circa 35mila elettori andriesi.