
Vita di città
Coronavirus, Sabino Zinni: "Ragazzi, evitate gli assembramenti"
"Non è San Riccardo", sottolinea il consigliere regionale. Centinaia le persone che ieri sera affollavano piazza Duomo
Andria - venerdì 6 marzo 2020
10.22
"Ragazzi, non è San Riccardo". E' il post con il quale il consigliere regionale Sabino Zinni invita i giovani di Andria a prestare attenzione agli assembramenti a causa dell'emergenza coronavirus, invitando nel contempo il Commissario prefettizio Tufariello ad emanare una apposita ordinanza, in ottemperanza su quanto stabilito dal governo.
"Cari ragazzi vedervi a centinaia ieri sera in piazza Duomo è una di quelle cose che fanno male. Non è San Riccardo e le scuole non hanno chiuso per permettervi inaspettati momenti di svago, ma perché in Italia, non so se vi siete accorti, c'è un'emergenza contagio, e la prima cosa da fare in una situazione del genere, è evitare assembramenti e stare a casa.
Non è uno scherzo e non è un film, è un virus che può far male davvero, che ha già messo in ginocchio parti della nostra economia, e rischia di mettere in ginocchio il nostro sistema sanitario. Va fermato e va fatto seguendo le direttive del governo. È proprio la somma di piccoli gesti di assunzione di responsabilità da parte di ognuno che può fare la differenza.
Visto che tale senso di responsabilità sembra mancare, e non solo fra i ragazzi, chiedo al Commissario Tufariello di valutare la possibilità di emanare un'ordinanza in ottemperanza a quanto stabilito nel decreto su Coronavirus. Serve un richiamo al senso del dovere di tutti, e farse un'intervento a livello comunale potrebbe aiutare in questo senso", ha quindi concluso il consigliere regionale Sabino Zinni.
"Cari ragazzi vedervi a centinaia ieri sera in piazza Duomo è una di quelle cose che fanno male. Non è San Riccardo e le scuole non hanno chiuso per permettervi inaspettati momenti di svago, ma perché in Italia, non so se vi siete accorti, c'è un'emergenza contagio, e la prima cosa da fare in una situazione del genere, è evitare assembramenti e stare a casa.
Non è uno scherzo e non è un film, è un virus che può far male davvero, che ha già messo in ginocchio parti della nostra economia, e rischia di mettere in ginocchio il nostro sistema sanitario. Va fermato e va fatto seguendo le direttive del governo. È proprio la somma di piccoli gesti di assunzione di responsabilità da parte di ognuno che può fare la differenza.
Visto che tale senso di responsabilità sembra mancare, e non solo fra i ragazzi, chiedo al Commissario Tufariello di valutare la possibilità di emanare un'ordinanza in ottemperanza a quanto stabilito nel decreto su Coronavirus. Serve un richiamo al senso del dovere di tutti, e farse un'intervento a livello comunale potrebbe aiutare in questo senso", ha quindi concluso il consigliere regionale Sabino Zinni.