
Politica
Comunali 2015, il Movimento 5 Stelle primo partito con il 18,77%
A distanza Forza Italia con il 13,62 ed Andria in Movimento con il 10,15
Andria - martedì 2 giugno 2015
12.43
Il day after dell'Election Day 2015 è tutto dedicato al riassunto dei voti di preferenza ed ai risultati conseguiti dalle varie liste e dai vari partiti. Il neo Sindaco, eletto nuovamente al primo turno, Nicola Giorgino, è una conferma con una coalizione di centrodestra che si conferma forte e superiore alla metà degli elettori. Infatti, il 53,98% delle preferenze è finito alle liste di centrodestra con circa un punto e mezzo percentuale in più rispetto ai voti raccolti direttamente dal neo Sindaco. Il maggior partito del centrodestra si conferma Forza Italia con il 13,62%, partito che conquista un risultato lusinghiero visto che in altre realtà è sceso ben al di sotto del 10% anche se nell'ultima tornata elettorale del 2010 l'allora PDL conquistò oltre il doppio delle preferenze. La lista civica Andria in Movimento ha raccolto il 10,15% issandosi come terzo partito assoluto in città e conquistando oltre 5.500 preferenze. L'esordio di Oltre con Fitto ha il 6,30% con a seguire la conferma di Andria Possibile con il 5,62% e la new entry Catuma a sfiorare il 5% delle preferenze. Più in basso Andria Nuova che, tuttavia, trova oltre il 4% delle preferenze e poco oltre il 3% si inserisce Alleanza per Andria, una conferma. A chiudere per il centrodestra vi sono state Noi con Salvini e Movimento Schittulli che centrano un risultato che si attesta poco oltre il 2,60%.
Il primo partito in assoluto nella Città di Andria, tuttavia, è il Movimento 5 Stelle che conquista oltre 10mila preferenze per una lista che sale al 18,77% con circa due punti percentuali in meno del candidato Sindaco Michele Coratella arrivato sino al 20,94%. Una sola lista che conquisterà nel prossimo consiglio comunale un'ampia fetta di opposizione al Governo della città di Nicola Giorgino. Il centrosinistra, poi, ha nella coalizione un risultato che si attesta attorno al 25% con circa un punto percentuale di vantaggio sul candidato Sindaco Sabino Fortunato fermatosi al 24,11%. Niente ballottaggio e risultato per il Partito Democratico che ricalca quello conseguito cinque anni fa con il 9,65% e 5.300 preferenze per il maggior partito della coalizione. Per Progetto Andria, invece, una conferma al 5,88% ed oltre 3mila preferenze sino ad arrivare all'ottimo risultato della Lista Emiliano oltre il 5% e della lista Sabino Fortunato per Andria che supera il 3%.
Savino Losappio con il Noi a Sinistra della Puglia trova un risultato personale che arriva all'1,70% ed un risultato di lista che si attesta all'1,54% che non consentirà lo scatto di un seggio nell'assise comunale. Stessa cosa vale per Sabino Cannone che supera il punto percentuale come candidato sindaco della Lista Assemblee Popolari che, a sua volta, si attesta allo 0,94%, ma non raggiungerà un posto in Consiglio Comunale.
Il primo partito in assoluto nella Città di Andria, tuttavia, è il Movimento 5 Stelle che conquista oltre 10mila preferenze per una lista che sale al 18,77% con circa due punti percentuali in meno del candidato Sindaco Michele Coratella arrivato sino al 20,94%. Una sola lista che conquisterà nel prossimo consiglio comunale un'ampia fetta di opposizione al Governo della città di Nicola Giorgino. Il centrosinistra, poi, ha nella coalizione un risultato che si attesta attorno al 25% con circa un punto percentuale di vantaggio sul candidato Sindaco Sabino Fortunato fermatosi al 24,11%. Niente ballottaggio e risultato per il Partito Democratico che ricalca quello conseguito cinque anni fa con il 9,65% e 5.300 preferenze per il maggior partito della coalizione. Per Progetto Andria, invece, una conferma al 5,88% ed oltre 3mila preferenze sino ad arrivare all'ottimo risultato della Lista Emiliano oltre il 5% e della lista Sabino Fortunato per Andria che supera il 3%.
Savino Losappio con il Noi a Sinistra della Puglia trova un risultato personale che arriva all'1,70% ed un risultato di lista che si attesta all'1,54% che non consentirà lo scatto di un seggio nell'assise comunale. Stessa cosa vale per Sabino Cannone che supera il punto percentuale come candidato sindaco della Lista Assemblee Popolari che, a sua volta, si attesta allo 0,94%, ma non raggiungerà un posto in Consiglio Comunale.