Furti nelle campagne
Furti nelle campagne
Cronaca

Campagne saccheggiate, CIA Levante: "Lo Stato faccia sentire la sua presenza"

Non c'è pace per gli agricoltori: rubati giovani alberi, teloni, mezzi agricoli, pali e metalli. Pronti a invocare anche l'Esercito

Espiantano giovani alberi appena messi a dimora per la vendita nel mercato parallelo, rubano rame, ferro e metalli di ogni genere, manomettono pozzi artesiani e cabine elettriche, saccheggiano i raccolti: è lunga la lista dei furti perpetrati dai predoni delle campagne che continuano ad agire indisturbati nella provincia di Bari. Su richiesta di CIA Levante, martedì 4 giugno, in Prefettura, si è tenuto un incontro sul tema delle sicurezza nelle aree rurali, uno dei tanti problemi che attanaglia l'agricoltura. Il presidente provinciale CIA Levante Felice Ardito, accompagnato dal direttore provinciale Giuseppe Creanza, ha riportato al viceprefetto di Bari e Dirigente dell'Area I Ordine e Sicurezza Pubblica Cinzia Carrieri gli episodi oggetto delle segnalazioni ricevute.

"È emergenza sicurezza nelle nostre campagne - spiega il presidente Ardito - Riceviamo quotidianamente notizia di violazioni di proprietà, pubbliche, private e consortili. I ladri non lasciano nulla e portano via anche i teli a copertura dei vigneti e i pali di ferro a sostegno degli impianti, tranciati. È a rischio anche l'incolumità fisica degli operatori agricoli. Giornalmente si registrano furti di automobili e mezzi agricoli da abitazioni, garage, aziende, rimesse, oppure le proprietà subiscono danni dagli incendi di autovetture rubate. La sicurezza nelle campagne - continua Ardito - è una delle condizioni indispensabili per consentire agli operatori del mondo agricolo di svolgere il loro lavoro e sviluppare un settore trainante dell'economia del nostro territorio. Spesso, soprattutto nel periodo della raccolta, sono costretti ad organizzarsi in vere e proprie ronde per controllare le produzioni o comunque a sostenere ulteriori costi facendo ricorso alla vigilanza privata. Situazione che riduce ulteriormente la competitività delle imprese e rende ancora più difficile il faticoso lavoro dei campi".

CIA Levante ha consegnato al viceprefetto un documento di proposte e chiede l'intensificazione dei controlli sul territorio da parte delle forze dell'ordine, finanche, se necessario, l'impiego dell'esercito per le attività di pattugliamento. "Una stretta collaborazione tra agricoltori, associazione ed istituzioni garantirebbe una maggiore sicurezza - ha aggiunto il direttore provinciale CIA Levante Giuseppe Creanza - Garantire la sicurezza ai residenti delle zone rurali e agli imprenditori è condizione essenziale per lo sviluppo. Per arginare questo fenomeno riteniamo sia più che necessario intensificare e rendere davvero capillare la presenza dello Stato". CIA Levante suggerisce di organizzare pattuglie miste composte da polizia locale e guardie campestri o, laddove queste non esistano, corpi di vigilanza privata. "A nostro avviso il personale dell'ex polizia provinciale potrebbe essere impiegato come polizia rurale - ha spiegato Creanza - L'impegno di queste forze consentirebbe un controllo più capillare e costante del territorio agricolo, considerata la scarsità di uomini delle forze dell'ordine. Una legge regionale in tal senso darebbe la possibilità di recuperare al servizio attivo gli agenti della polizia provinciale e migliorerebbe la percezione di sicurezza tra gli agricoltori e i cittadini. L'Osservatorio provinciale sulla sicurezza, istituito presso la Prefettura, deve continuamente ad essere attivo e deve fungere da cabina di regia per il coordinamento di tutti gli organi di controllo pubblici e privati presenti sul territorio".
CIA Levante propone, inoltre, l'istituzione di una rete di contatti e segnalazioni tra agricoltori, produttori e forze dell'ordine; attività di sensibilizzazione dirette agli operatori agricoli affinché segnalino tempestivamente l'eventuale presenza di veicoli o soggetti sospetti; l'istituzione di un numero verde presso i Comuni, per incentivare le denunce da parte degli agricoltori. CIA Levante ha segnalato, tra le altre cose, anche il degrado nelle immediate vicinanze dei centri abitati con abbandono di rifiuti, anche speciali, e inerti con bonifica a carico dei proprietari.

Il viceprefetto ha assicurato l'impegno della Prefettura di Bari per il continuo e costante monitoraggio delle segnalazioni ricevute, per mappare il fenomeno, al fine di poter intervenire e ottimizzare le azioni di contrasto, anche con l'ausilio di protocolli - come richiesto dalla Confederazione - che stabiliscano un rapporto sinergico tra tutte le forze deputate a garantire l'ordine e la sicurezza pubblica.
  • furti di olive
  • campagna
  • furti auto
  • Cia Puglia
Altri contenuti a tema
Recrudescenza reati predatori. Il SIAP scrive al Procuratore, al Prefetto ed al Questore Recrudescenza reati predatori. Il SIAP scrive al Procuratore, al Prefetto ed al Questore "Grave situazione di insicurezza che interessa le aree interne della Provincia della BAT ed in particolare la comunità di Minervino Murge"
Ancora in azione i predoni di olive nella campagne di Andria Ancora in azione i predoni di olive nella campagne di Andria Recuperati 4 quintali di olive dal locale Consorzio delle Guardie Campestri
Ad Andria un nuovo patto per lo sviluppo dell’agricoltura, incontro alla sede della Cia Ad Andria un nuovo patto per lo sviluppo dell’agricoltura, incontro alla sede della Cia Inaugurata nuova sede dell’organizzazione in via Venezia Giulia 136, più servizi e più attenzione per la Bat
Barletta-Andria-Trani, il 2025 anno del rilancio dell’agricoltura della BAT Barletta-Andria-Trani, il 2025 anno del rilancio dell’agricoltura della BAT Il 22 novembre, ad Andria, CIA Agricoltori Italiani presenterà il progetto territoriale di sviluppo del comparto
CIA Puglia: un protocollo d'intesa con Regione per liberare le campagne dai rifiuti sversati illegalmente CIA Puglia: un protocollo d'intesa con Regione per liberare le campagne dai rifiuti sversati illegalmente Una questione drammatica, soprattutto in provincia di Foggia e in tutto il nord Barese
Quattro quintali di olive recuperati dalle Guardie campestri Quattro quintali di olive recuperati dalle Guardie campestri In contrada Maruggia, zona ricompresa tra l'agro di Barletta e Andria
Guardie campestri sventano furto di olive in contrada Specchione Guardie campestri sventano furto di olive in contrada Specchione Ignoti malviventi in azione, incuranti delle ore centrali della giornata
19 Il grido di dolore per gli ulivi di Puglia: appello al Presidente Giorgia Meloni Il grido di dolore per gli ulivi di Puglia: appello al Presidente Giorgia Meloni "Non sarebbe più la Puglia senza i suoi ulivi secolari e senza il suo olio extra vergine d'oliva"
© 2001-2024 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.