Cronaca
Assalto alla Cgil, solidarietà della senatrice Messina, del governatore Emiliano e del consigliere Caracciolo
"Il nostro impegno continua con ancora maggiore determinazione"
Andria - domenica 10 ottobre 2021
20.42
"Solidarietà alle donne e agli uomini della CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro, alle forze dell'ordine e ai cittadini rimasti coinvolti, per le aggressioni ricevute a Roma". Lo dichiara la Senatrice Assuntela Messina, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
"Sono atti da condannare con fermezza, perché traducono la violazione organizzata e consapevole dei "luoghi" della democrazia.
E l'oltraggio irrimediabile delle regole di convivenza civile.
Il nostro impegno continua con ancora maggiore determinazione per non lasciare nessuno spazio alla violenza fascista".
Ed il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha portato oggi la sua solidarietà alla Cgil intervenendo al presidio organizzato nella sede di Lecce:
"La posizione che tutti dobbiamo assumere è questa - ha detto Emiliano - Forza nuova e Casapound vanno sciolte perché sono organizzazioni neofasciste con le quali non si può più ragionare e bisogna assolutamente applicare le leggi.
Da oggi comincia una mobilitazione istituzionale. La Regione Puglia come istituzione chiederà prima al consiglio regionale, poi al governo, poi al prefetto, al ministro degli Interni di agire con assoluta durezza applicando la legge esistente. E voi sapete che noi quando diciamo una cosa poi la facciamo".
Emiliano nel ribadire che "siamo per i vaccini, noi siamo per spingere le persone a vaccinarsi, anche attraverso alcune regole severe" ha anche auspicato che il presidente Draghi prenda una posizione dopo che "giornalisti coraggiosissimi hanno provato con documenti e filmati alla mano che ci sono forze politiche che giocano su un doppio binario e persino forze politiche che fanno parte del governo in parte sono legate a questi gruppi. Questo governo ha avuto davanti agli occhi una rappresentazione di ciò che accadde in Italia nel '22, dì ciò che accadde a Bari alla Casa del lavoro, quando Dì Vittorio e sua moglie la difesero con le armi in pugno dopo la marcia su Roma.
Io farò dì tutto per quelle che sono le mie energie perché il governo prenda una decisione forte.
Il Partito Democratico ha preso una posizione netta. Letta ha oggi chiesto lo scioglimento dì Forza Nuova e ovviamente automaticamente anche di Casapound. Perché non vedo nessuna differenza tra queste due formazioni e noi combatteremo per questo risultato".
Tutta la solidarietà del Gruppo del Partito Democratico della Regione Puglia al sindacato della CGIL, al personale sanitario e alle forze dell'ordine che ieri a Roma hanno subito l'attacco di un gruppo di facinorosi inneggianti all'estrema destra e al fascismo che, trincerandosi dietro ideali di libertà, hanno dato sfogo alle più bieche dimostrazioni di intolleranza e di violenza. "Sono d'accordo con il segretario Enrico Letta che ha chiesto lo scioglimento di Forza Nuova, di Casapound e aggiungo anche di tutte quelle organizzazioni inneggianti al fascismo, proibito dalla nostra Costituzione." - ha dichiarato Filippo Caracciolo, presidente del gruppo PD in Consiglio Regionale - "Non è ammissibile pensare che cittadini nello svolgimento delle loro funzioni vengano così vigliaccamente attaccati, non è possibile concepire tanta violenza ingiustificata e trincerata dietro ideali inesistenti. Potersi vaccinare è un diritto per il quale tutti noi ci siamo lungamente battuti e, come dice il Presidente Michele Emiliano, noi spingiamo le persone a vaccinarsi per il bene comune, perché tutti possano sentirsi protetti, per sconfiggere quanto prima un virus che ha piegato il nostro Paese dal punto di vista della salute e dell'economia. Per risalire, per tornare alla normalità, dobbiamo tutti impegnarci in prima persona, continuando a spiegare quanto utile sia vaccinarsi e condannando la violenza e la cattiva informazione. Noi non giustificheremo mai atti inqualificabili come quelli avvenuti ieri, e ci aspettiamo che ci siano delle conseguenze per chi ha fomentato questo scempio, che va contro la democrazia e la libertà."
Ed il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha portato oggi la sua solidarietà alla Cgil intervenendo al presidio organizzato nella sede di Lecce:
"La posizione che tutti dobbiamo assumere è questa - ha detto Emiliano - Forza nuova e Casapound vanno sciolte perché sono organizzazioni neofasciste con le quali non si può più ragionare e bisogna assolutamente applicare le leggi.
Da oggi comincia una mobilitazione istituzionale. La Regione Puglia come istituzione chiederà prima al consiglio regionale, poi al governo, poi al prefetto, al ministro degli Interni di agire con assoluta durezza applicando la legge esistente. E voi sapete che noi quando diciamo una cosa poi la facciamo".
Emiliano nel ribadire che "siamo per i vaccini, noi siamo per spingere le persone a vaccinarsi, anche attraverso alcune regole severe" ha anche auspicato che il presidente Draghi prenda una posizione dopo che "giornalisti coraggiosissimi hanno provato con documenti e filmati alla mano che ci sono forze politiche che giocano su un doppio binario e persino forze politiche che fanno parte del governo in parte sono legate a questi gruppi. Questo governo ha avuto davanti agli occhi una rappresentazione di ciò che accadde in Italia nel '22, dì ciò che accadde a Bari alla Casa del lavoro, quando Dì Vittorio e sua moglie la difesero con le armi in pugno dopo la marcia su Roma.
Io farò dì tutto per quelle che sono le mie energie perché il governo prenda una decisione forte.
Il Partito Democratico ha preso una posizione netta. Letta ha oggi chiesto lo scioglimento dì Forza Nuova e ovviamente automaticamente anche di Casapound. Perché non vedo nessuna differenza tra queste due formazioni e noi combatteremo per questo risultato".
Tutta la solidarietà del Gruppo del Partito Democratico della Regione Puglia al sindacato della CGIL, al personale sanitario e alle forze dell'ordine che ieri a Roma hanno subito l'attacco di un gruppo di facinorosi inneggianti all'estrema destra e al fascismo che, trincerandosi dietro ideali di libertà, hanno dato sfogo alle più bieche dimostrazioni di intolleranza e di violenza. "Sono d'accordo con il segretario Enrico Letta che ha chiesto lo scioglimento di Forza Nuova, di Casapound e aggiungo anche di tutte quelle organizzazioni inneggianti al fascismo, proibito dalla nostra Costituzione." - ha dichiarato Filippo Caracciolo, presidente del gruppo PD in Consiglio Regionale - "Non è ammissibile pensare che cittadini nello svolgimento delle loro funzioni vengano così vigliaccamente attaccati, non è possibile concepire tanta violenza ingiustificata e trincerata dietro ideali inesistenti. Potersi vaccinare è un diritto per il quale tutti noi ci siamo lungamente battuti e, come dice il Presidente Michele Emiliano, noi spingiamo le persone a vaccinarsi per il bene comune, perché tutti possano sentirsi protetti, per sconfiggere quanto prima un virus che ha piegato il nostro Paese dal punto di vista della salute e dell'economia. Per risalire, per tornare alla normalità, dobbiamo tutti impegnarci in prima persona, continuando a spiegare quanto utile sia vaccinarsi e condannando la violenza e la cattiva informazione. Noi non giustificheremo mai atti inqualificabili come quelli avvenuti ieri, e ci aspettiamo che ci siano delle conseguenze per chi ha fomentato questo scempio, che va contro la democrazia e la libertà."