Fidelis - Paganese: Caccavallo regala i tre punti agli ospiti

Squadra di D'Angelo senza gol da cinque gare e puniti allo scadere

sabato 30 gennaio 2016 14.08
A cura di Stefano Massaro
La Paganese sbanca il "Degli Ulivi", fa un balzo verso la salvezza diretta ed apre la prima vera crisi della stagione per la Fidelis Andria. Squadra di D'Angelo che non sa più segnare, all'asciutto da cinque gare e perde un match allo scadere frutto di una ingenuità proprio del pacchetto arretrato meno battuto d'Italia. Grassadonia sceglie un 4-2-3-1 molto coperto con Cunzi unica punta ed il tandem Guerri-Carcione a dettare i tempi della manovra. Tante assenze in casa Fidelis, la gara di Matera ha lasciato in eredità l'infortunio di Aya e lo stop di Poluzzi per l'influenza. A questi si è aggiunta anche la squalifica di De Vena. Ed allora per la migliore difesa della Lega Pro il tecnico andriese prova ad inserire più fantasia con l'esordio dal primo minuto di Garcia nella zona mediana del campo. In porta c'è Cilli mentre in difesa ci finisce Tartaglia mentre in attacco fiducia al tandem Cianci-Grandolfo.

Ed è proprio l'ex punta del Bari a divorarsi un'occasione d'oro in avvio: sette minuti di gioco e Cortellini caparbio crossa profondo da sinistra e Grandolfo tutto solo colpisce debolmente di testa con Marruocco abile a sventare la minaccia in tuffo. Il gol sfiorato dalla Fidelis non cambia l'inerzia della gara: palla tra i piedi della formazione di casa e Paganese abile nelle ripartenze con l'ex Cunzi. Ma la Fidelis si fa più pericolosa senza concretizzare come al 20' quando Cianci si libera bene in area di rigore e calcia potente ma la sfera è a lato di poco. La pressione Fidelis è sempre alta ed al 24' arriva una nuova occasione: questa volta è Onescu da destra a servire l'accorrente Cortellini che calcia perfettamente al volo ma Marruocco è ancora perfetto nell'intervento con il corpo. Tre giri di lancette ed è Piccinni a ripartire in contropiede, a saltare un difensore ed a calciare a rete con l'estremo difensore ospite ben appostato. La reazione Paganese arriva grazie ad una ripartenza ben orchestrata da Deli che avanza palla al piede e calcia a rete dai 20 metri ma Cilli è abile a sventare la minaccia in tuffo. E' l'ultimo pericolo per un primo tempo che dice più Fidelis che Paganese ma che lascia intatti i dubbi sulla concretezza del gioco azzurro.

Dagli spogliatoi stessi effettivi in campo con D'Angelo che dopo cinque minuti sceglie subito Bollino per sostituire uno spento Garcia. Ma il primo pericolo della ripresa è di marca ospite ed arriva direttamente su calcio d'angolo: 13 minuti e Carcione dal corner impegna Cilli alla respinta diretta nuovamente in angolo. Al 24' il direttore di gara decide di estrarre il secondo giallo per Cicerelli, molto falloso durante il match. La Paganese resta in dieci uomini. In campo ci finisce subito Kristo per dare ancor più spessore all'attacco di casa ma la Paganese si difende bene. Nonostante la superiorità numerica la Fidelis finisce la benzina ed al 43' subisce il gol della Paganese: Caccavallo corre veloce a destra, entra in area, e beffa Cilli dopo una sbandata difensiva. Non c'è più tempo per recuperare ed i fischi del pubblico sono il sintomo dell'insoddisfazione della tifoseria andriese.
Il tabellino di Fidelis Andria - Paganese 0-1
FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Cilli; Tartaglia, Stendardo, Ferrero; Garcia (5' st Bollino), Onescu, Bisoli (26' st Kristo), Piccinni, Cortellini; Grandolfo, Cianci (31' st Capellini). A disp.: Simone, Vittiglio, Paterni, Matera, Bangoura, Alhassan. All.: D'Angelo.
PAGANESE (4-2-3-1): Maruocco; Tsouka, Sirignano, Bocchetti, Esposito; Guerri, Carcione; Caccavallo, Deli (32' st Vella), Cicerelli; Cunzi. A disp.: Borsellini, Acampora, Penna, Cassata, Palmiero, Griullo, Della Corte, Tommasone. All.: Grassadonia.
ARBITRO: Catona di Reggio Calabria.
MARCATORE: st 43' Caccavallo (P)
NOTE: Spettatori 3mila circa. Espulso al 24' st Cicerelli per doppia ammonizione. Ammoniti: Carcione, Tartaglia, Ferrero, Cicerelli, Esposito. Angoli: 5-1 per la Paganese. Rec.: 0' pt; 3' st.