Tra Andria e Corato trappole per i cinghiali
Tornano in azione i bracconieri sulla Murgia del Nord Barese. Il ritrovamento ad opera delle Guardie Ambientali d'Italia
mercoledì 12 giugno 2013
10.46
Due grosse trappole con lacci autostringenti in acciaio utilizzate per la cattura dei cinghiali sulla Murgia nel nord barese. E' stata questa la scoperta della sezione territoriale delle Guardie Ambientali d'Italia che in località "Sansanello", tra il territorio di Andria e Corato, hanno rinvenuto questa pericolosa arma utilizzata dai bracconieri per la caccia.
Le trappole erano posizionate in un sentiero e mimetizzata dalla folta vegetazione e dalle pietre. La pericolosità di questi arnesi non è solo per la terribile morte a cui sono condannati gli animali eventualmente catturati, ma anche per gli uomini che percorrono quei sentieri per caccia, per pastorizia o per le gite tra i sentieri della Murgia. Le Guardie Ambientali hanno immediatamente provveduto alla rimozione delle due trappole.
Le trappole erano posizionate in un sentiero e mimetizzata dalla folta vegetazione e dalle pietre. La pericolosità di questi arnesi non è solo per la terribile morte a cui sono condannati gli animali eventualmente catturati, ma anche per gli uomini che percorrono quei sentieri per caccia, per pastorizia o per le gite tra i sentieri della Murgia. Le Guardie Ambientali hanno immediatamente provveduto alla rimozione delle due trappole.