Giovani Democratici: «Necessario voltare pagina»

Chiesta l'istituzione di un gruppo di lavoro per colmare il vuoto di rappresentanza. Iniziativa a seguito delle dimissioni del coordinatore Antolini

venerdì 12 aprile 2013 13.15
Ore 11,30, viale Crispi, interno di una nota caffetteria. Una conferenza stampa indetta dai Giovani Democratici di Andria. Obiettivo, insolito rispetto alla location prescelta: fare il punto sulla situazione in cui versa il Partito Democratico cittadino e promuovere un intervento teso a superare lo stallo politico nel quale lo stesso si troverebbe. Secondo il segreatario dei GD Michele Terrone e Mirko Malcangi, infatti, il partito verserebbe in condizioni di «staticità politica», almeno da quando, circa un mese fa, il coordinatore Vincenzo Antolini ha comunicato pubblicamente le sue dimissioni.

Proposta dunque l'istituzione di «un gruppo di lavoro condiviso e allargato a tutti i soggetti che compongono il Partito: i giovani, per l'appunto, le donne e i consiglieri comunali», verso i quali non sono certo mancati appunti critici rispetto all'azione di opposizione in Consiglio Comunale. Chiesti inoltre tempi celeri, al fine di garantire al Partito una pronta ripartenza, in vista delle prossime scadenze elettorali e del Congresso cittadino previsto per il prossimo autunno.