All’I.C. Verdi-Cafaro in scena "Il Malato Immaginario 2.0"
L'opera di Molière adattata dalla prof.ssa Agnese Paola Festa, con il supporto della prof.ssa Riccardina Petruzzelli
venerdì 4 aprile 2025
11.30
Oltre il sipario: un viaggio nelle emozioni con "Il Malato Immaginario 2.0". Un successo travolgente per la rappresentazione teatrale de "Il Malato Immaginario 2.0", che ha debuttato con un gruppo di studenti delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado "Pasquale Cafaro", prodotto finale di un percorso teatrale di ben 60 ore con "La Scuola va a Teatro", realizzato grazie ai Fondi Strutturali Europei nell'ambito del Programma Nazionale "Scuola e competenze 2021-2027".
Gli alunni, guidati dalla docente esperta, prof.ssa Agnese Paola Festa e supportati dalla prof.ssa Riccardina Petruzzelli, docente tutor, hanno messo in scena la famosa opera del grande commediografo francese Molière "Il Malato Immaginario", che ha mantenuto la sua capacità di far ridere e riflettere, grazie all'interpretazione brillante e coinvolgente dei giovani attori, ma con un copione originale ed inedito scritto dalla prof.ssa Agnese Paola Festa, che ha intrecciato le malattie immaginarie di Argan, alle ansie e paure del nostro secolo, in un brillante anello di congiunzione tra passato e presente.
Il testo di Molière, è diventato uno specchio in cui i ragazzi hanno potuto riflettere: l'ipocondria di Argan, la sua ossessione per la malattia e la sua dipendenza dai medici, hanno fatto emergere le fragilità di ognuno. Il percorso che gli studenti hanno intrapreso, non è stato solo un laboratorio teatrale, ma un vero e proprio viaggio nelle profondità del loro animo, che ha permesso loro di esplorare le proprie emozioni, ansie, fragilità, paure e gridarle al pubblico per provare a conviverci e magari a superarle.
Il teatro si è rivelato uno strumento potente per affrontare queste emozioni, per dar loro voce e per trasformarle in energia creativa.
La rappresentazione finale di oggi pomeriggio, è stata un successo non solo dal punto di vista artistico, ma soprattutto dal punto di vista umano; un'esperienza condivisa, in cui il pubblico si è sentito coinvolto e partecipe proprio per l'universalità dei sentimenti espressi sul palco.
Un ringraziamento speciale va ai ragazzi, alle loro famiglie a tutto il personale dell'I.C. Verdi-Cafaro e alla dirigente dott.ssa Grazia Suriano sempre pronta ad accogliere nuove sfide e consapevole dell'importanza cruciale dell'arte in tutte le sue manifestazioni, come pilastro dell'educazione.
Hanno assistito allo spettacolo e sono intervenuti Debora Ciliento, assessore ai trasporti e alla mobilità sostenibile della Regione Puglia, Grazia Di Bari consigliere della Regione Puglia, Antonio Rutigliano delegato del CONI per la BAT e Daniela Di Bari , assessore alla bellezza del comune di Andria.
Il teatro si conferma una scuola di vita, un luogo in cui si impara a conoscere se stessi e gli altri, a esprimere e gestire le proprie emozioni e a costruire relazioni significative a rafforzare la propria autostima; un'esperienza che lascia un segno indelebile nel cuore e nella mente dei ragazzi, arricchendoli di nuove consapevolezze e competenze.
Gli alunni, guidati dalla docente esperta, prof.ssa Agnese Paola Festa e supportati dalla prof.ssa Riccardina Petruzzelli, docente tutor, hanno messo in scena la famosa opera del grande commediografo francese Molière "Il Malato Immaginario", che ha mantenuto la sua capacità di far ridere e riflettere, grazie all'interpretazione brillante e coinvolgente dei giovani attori, ma con un copione originale ed inedito scritto dalla prof.ssa Agnese Paola Festa, che ha intrecciato le malattie immaginarie di Argan, alle ansie e paure del nostro secolo, in un brillante anello di congiunzione tra passato e presente.
Il testo di Molière, è diventato uno specchio in cui i ragazzi hanno potuto riflettere: l'ipocondria di Argan, la sua ossessione per la malattia e la sua dipendenza dai medici, hanno fatto emergere le fragilità di ognuno. Il percorso che gli studenti hanno intrapreso, non è stato solo un laboratorio teatrale, ma un vero e proprio viaggio nelle profondità del loro animo, che ha permesso loro di esplorare le proprie emozioni, ansie, fragilità, paure e gridarle al pubblico per provare a conviverci e magari a superarle.
Il teatro si è rivelato uno strumento potente per affrontare queste emozioni, per dar loro voce e per trasformarle in energia creativa.
La rappresentazione finale di oggi pomeriggio, è stata un successo non solo dal punto di vista artistico, ma soprattutto dal punto di vista umano; un'esperienza condivisa, in cui il pubblico si è sentito coinvolto e partecipe proprio per l'universalità dei sentimenti espressi sul palco.
Un ringraziamento speciale va ai ragazzi, alle loro famiglie a tutto il personale dell'I.C. Verdi-Cafaro e alla dirigente dott.ssa Grazia Suriano sempre pronta ad accogliere nuove sfide e consapevole dell'importanza cruciale dell'arte in tutte le sue manifestazioni, come pilastro dell'educazione.
Hanno assistito allo spettacolo e sono intervenuti Debora Ciliento, assessore ai trasporti e alla mobilità sostenibile della Regione Puglia, Grazia Di Bari consigliere della Regione Puglia, Antonio Rutigliano delegato del CONI per la BAT e Daniela Di Bari , assessore alla bellezza del comune di Andria.
Il teatro si conferma una scuola di vita, un luogo in cui si impara a conoscere se stessi e gli altri, a esprimere e gestire le proprie emozioni e a costruire relazioni significative a rafforzare la propria autostima; un'esperienza che lascia un segno indelebile nel cuore e nella mente dei ragazzi, arricchendoli di nuove consapevolezze e competenze.